L'importanza del Macrocosmo nella Terapia.

macrocosmo-microcosmo

Si dice che “per caso” si arriva a qualcosa, ma non per caso mi sono imbattuta nel leggere un articolo sulla rivista “Gente Sana 7-8/2017” che parla di Ildegarda di Bingen e della sua visione della malattia e dell’uomo avvolto dal macrocosmo.

Ildegarda di Bingen (1098-1179) è stata una religiosa e naturalista tedesca. Benedettina, è venerata come santa dalla Chiesa cattolica, nel 2012 è stata dichiarata dottore della Chiesa da papa Benedetto XVI. Nella sua vita fu anche scrittrice, drammaturga, poetessa, musicista e compositrice, filosofa, linguista, cosmologa, guaritrice, naturalista, consigliera politica e profetessa (da Wikipedia).

In sostanza Ildegarda parla della relazione tra uomo-microcosmo, e universo, ambiente-macrocosmo.

L’uomo, essere energetico, comunica costantemente con il suo ambiente, ne assorbe ogni giorno le vibrazioni positive e negative attraverso le cellule corporee, che come ha confermato l’epigenetica, rispondono a stimoli energetici oltre che fisici.  Sole, energia

 

Ecco il rimando alla Medicina Cinese dove si parla di Cielo-Uomo-Terra proprio a sottolineare questo legame inscindibile tra noi e l’ambiente, ancora di più, noi siamo proprio il tramite tra la terra e il cielo.

Anche nella terapia non possiamo mai dimenticare dove e come la persona è nata e cresciuta, il clima, la cultura, la società, aspetti fondamentali della cura.

Ecco perché nella terapia si cerca sempre di più di tornare all’uso di elementi, che provengono dalla natura per influenzarci energeticamente e portare a una sincronia e armonia con ciò che ci circonda.

Da qui anche è nata l’idea dei boccetti BBColor contenenti proprio l’energia, le vibrazioni della natura per meglio armonizzare, in modo mirato e consapevole, la rete di energia che siamo.
turbo imperiali verde gocce energia 


Infine, un breve accenno a ciò che ancora si legge nell’articolo:

Tema ricorrente era che il principio essenziale del corpo umano fosse il calore, a sua volta temperato dal freddo. Si pensava, infatti, che l’equilibrio tra caldo, freddo, secco e umido fosse alla base del benessere (Gente Sana)”. 

Anche in questo caso si richiama il concetto in Medicina Cinese d’interrelazione costante tra Yin e Yang, in ogni cosa c’è sempre un po’ di Yin e un po’ di Yang, da una loro scissione definitiva c’è la morte, da un loro equilibrio c’è il benessere. I nostri disturbi non sono altro che una perdita di armonia con sé stessi e quindi anche con l’ambiente circostante. 

È davvero entusiasmante, ancora una volta, apprendere come una teoria di medicina naturale si avvicini così tanto alla teoria degli antichi medici cinesi.

Alla fine, se volessimo raggruppare le diverse terapie naturali, forse ci accorgeremmo che arrivano tutte alla stessa conclusione pur giungendo da vie diverse.

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